Pastiera Napoletana

Pubblicato il Pubblicato in generale

Ingredienti per 2 pastiere
per il ripieno
600 gr di grano cotto
300 gr di latte intero
30 gr di burro
6 uova intere più 3 tuorli
600 gr di ricotta ( di mucca o di pecora)
aromi di fior d’arancio
1\2 buccia di limone
50 gr di buccia di arancia candita
Per la frolla
500 gr di farina
200 gr di zucchero
200 gr di burro
la buccia grattata di un limone
un pizzico di sale
Per decorare
zucchero a velo q.b.

Procedimento
Per prima cosa preparare la frolla (meglio la sera prima). Disporre la farina a fontana su un piano da lavoro ed al centro unire lo zucchero, le uova, il burro morbido e la grattata di limone. Cominciare ad impastare amalgamando bene gli ingredienti disposti al centro e poi raccogliere la farina man mano, tutta quella che serve, per ottenere un impasto morbido. Successivamente avvolgerlo in pellicola e porlo in frigo, almeno un’ ora.
In un tegame mettere il latte, la buccia di limone, il grano e il burro. Far cuocere a fuoco lento mescolando spesso, finché diventa cremoso. Lavorare la ricotta ben sgocciolata, unirvi lo zucchero mescolando con un frullino, porre in frigo il composto almeno un’ora. Unire i due composti ormai freddi ed aggiungere le uova (precedentemente montate con le fruste) e l’aroma al fior d’arancio. Mescolare bene il tutto. Riprendere la frolla dal frigo e stendere due sfoglie dallo spessore di 3-4 millimetri ciascuna, (per facilitare questa operazione stendere la sfoglia fra due fogli di carta forno) tenendone un po’ da parte per le strisce da disporre sul ripieno. Rivestire le teglie, quelle classiche di alluminio, del diametro di 23 cm circa, imburrate e infarinate, quindi, farcire le due pastiere con il composto di grano e ricotta. Stendere la restante pasta frolla e ricavare dodici strisce. Disporre le strisce a griglia sulle pastiere, sei strisce per ognuna. Infornare nella parte bassa del forno a 180°C per circa un’ora. Una volta cotta, lasciar raffreddare la pastiera in forno con lo sportello semichiuso. Servire spolverata con zucchero a velo.
Per gustare al meglio la pastiera servirla dopo due giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *